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Violenti

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Violenti – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola

#askatasuna #torino #vignetta #satira #natangelo #violenza #polizia

by |Published On: 3 Febbraio 2026|Categorie: satira, vignetta|tag = , , |44 Commenti on Violenti|

Falla girare!

44 commenti

  1. luisaintermite 3 Febbraio 2026 at 08:39 - Reply

    Altra propaganda per la destra. Arma di distrazione di massa. Creare la polemica e cavalcarla.
    Tutta la solidarieta’ al poliziotto caricato dai teppisti violenti che si infiltrano nelle manifestazioni per fare casino e ce sono sempre stati.

    • Giuseppe Vasta 3 Febbraio 2026 at 08:58 - Reply

      Mi piacerebbe però che qualcuno commentasse il comportamento del sindaco di Torino che ha disdetto il patto di rigenerazione a sgombero in corso. Ma come? Concordi la ristrutturazione dello stabile al fine di rendere permanente l’ uso come servizio, chiedi di liberare lo spazio per i lavori di ristrutturazione, interviene il governo a sgomberare lo stabile vuoto e tu invece di solidarizzare disdici il patto? Come minimo sei un quaraquaqua. E mi chiedo come ci si possa stupire che la reazione poi (purtroppo) sia la violenza. Diciamo la verità: quella violenza l’ hanno cercata. È esattamente quello che volevano e hanno fatto apposta per ottenerla (fermo restando che i teppisti sono innanzitutto degli idioti che agiscono contro sé stessi)

  2. Giuseppe Vasta 3 Febbraio 2026 at 08:49 - Reply

    Bravo! Non dimentichiamo le violenze della polizia

  3. Close The Door 3 Febbraio 2026 at 09:13 - Reply

    Purtroppo le Brigate Rosse e Carlo Giuliani hanno mostrato che la sinistra-sinistra italiana non è sempre non-violenta.

    A maggior ragione ammiro sconfinatamente i cittadini di Minneapolis, che stanno dando una lezione a tutti di come si conduce veramente una protesta civile di massa.

    • Giuseppe Vasta 3 Febbraio 2026 at 09:50 - Reply

      Si dimentica che polizia e carabinieri negli anni ’60 usavano i mitra contro i manifestanti. Hanno smesso quando i manifestanti hanno iniziato a organizzarsi. E le bombe messe nelle banche con la complicità dei servizi segreti? A volte anche essere non-violenti è deleterio…

    • Claudiofinotello 3 Febbraio 2026 at 09:53 - Reply

      Ma lei non auspicava la guerra civile qualche post fa…

      • Close The Door 3 Febbraio 2026 at 18:53 - Reply

        @Claudio

        Ti rispondo con le parole di Miriam Makeba : “In Sudafrica sai chi è il nemico, sai con chi hai a che fare. Negli Stati Uniti, ti dicono che hanno abolito la schiavitù, ma c’è comunque l’apartheid”.

        Quello che sta facendo Trump con l’ICE è una scalata al potere molto molto simile a quella di Hitler. Io spero con tutto il cuore che gli americani siano migliori dei tedeschi e di noi europei, ma proprio per il tipo di dinamica che si è creata a fronte di una fascistizzazione progressiva della società americana preferisco la guerra civile aperta, appunto perché “sai con chi hai a che fare”.

        • Claudiofinotello 3 Febbraio 2026 at 19:47 - Reply

          Mah…ci sarebbero tante cose da dire ma comunque credo che Trump fra meno di due anni non sarà più presidente, anzi credo che sarà un democratico il prossimo Potus e spero che cambino rotta…

          • Close The Door 3 Febbraio 2026 at 20:14 - Reply

            @Claudio
            mi fa piacere che tu sia convinto che gli americani riusciranno a rimanere democratici. Dico sul serio, non sono ironica. Sei uno dei pochi che mantengono la speranza ora.

            • Claudiofinotello 3 Febbraio 2026 at 20:41 - Reply

              Grazie…strano perchè sono sempre un po’ cupo di mio…

    • SonOfaBit 3 Febbraio 2026 at 12:08 - Reply

      @CTD
      permettimi di citare una vignetta del vecchio Paz ( Nat apprezzerà ) che mi sembra molto in sintonia con quella del nostro, e fornisce un po’ di illuminazione in una zona molto oscura nella storia del nostro paese :

      Energumeno seduto : “Sono un brigadiere pentito.”
      Voce fuori campo : ” Brigatista, imbecille! Replay !

  4. Cosimo Epicoco 3 Febbraio 2026 at 09:24 - Reply

    Quando ho sentito che l’esimio generale Vannacci portava un dono all’ agente ferito,ho pensato ad una somma di denaro(davvero !) cosa gli ha regalato? Una scatola di cioccolatini ! Soccia!

    • Simone 3 Febbraio 2026 at 14:44 - Reply

      A tutti quelli che dicono che le proteste sono strumentalizzate dalla destra o sinistra e che quindi i poliziotti non devono rispondere al fuoco contro questi criminali, vorrei vedervi voi se aveste una macchina o una vetrina distrutta dai manifestanti cosa fareste….. magari poi l’assicurazione non ve la copre dato che non è calamità naturale 🙈 meditate …. sempre al fianco delle forze dell’ordine ☝🏻

      • Close The Door 3 Febbraio 2026 at 18:56 - Reply

        @Simone : chi è che ha scritto qui che la polizia non avrebbe dovuto rispondere? Al contrario, quello che si contesta casomai è che la polizia non abbia reagito ai criminali ma si sia comportata più o meno come a Genova nel 2001.

  5. Cosimo Epicoco 3 Febbraio 2026 at 09:28 - Reply
  6. Alessandra 00 3 Febbraio 2026 at 10:00 - Reply

    Beh, a leggere la testimonianza della giornalista Rita Rapisardi viene il grande dubbio che quel povero poliziotto sia stato usato come agnello sacrificale, immolato sull’altare dell’ennesimo ddl sicurezza.
    Poliziotto pestato: la testimonianza su cosa è successo prima – https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/01/poliziotto-pestato-torino-testimonianza-cronista-cosa-successo-prima/8276321/

  7. Aaa 3 Febbraio 2026 at 13:25 - Reply

    Molta violenza nelle manifestazioni è stata “telecomandata”. Non mi pare opportuno argomentare con la violenza della polizia. È scontato.
    Meglio risalire a cause e ” mandanti”.

    • Donatella 3 Febbraio 2026 at 13:52 - Reply

      “Se vuoi rendere innocue le proteste, devi infiltrarle con gruppi violenti che spacchino tutto, per poi dare la colpa ai manifestanti pacifici”. Queste parole e altre ancora più violente, che uno può andare a rileggere se ne ha voglia, sono state pronunciate tanto tempo fa dall’ emerito Francesco Cossiga ai tempi dell’ omicidio di Giorgiana Masi. Ammazzata con un colpo di pistola alle spalle da agenti in borghese, che avevano sulla giacca, come segno di riconoscimento per non essere colpiti dai poliziotti in divisa, una margherita. Sanno sempre chi sono i provocatori, ma è più utile fingere di non sapere e lasciare fare, il risultato è una vittoria da usare per restringere ulteriormente le libertà. Comunque la violenza è sempre da condannare

      • Cristina 3 Febbraio 2026 at 21:11 - Reply

        Cara Donatella, chi, come me, non è più giovane sa bene che le manifestazioni di dissenso sono sempre state infiltrate da provocatori ben addestrati e ben noti. Quella di Torino non ha fatto eccezione. Infatti nessuno ha parlato dei 50.000 partecipanti ma solo dei disordini che ci sono stati a manifestazione finita. E comunque d’accordissimo: la violenza è sempre da condannare. P.S.: mi stupisco dell’inerzia della grande maggioranza della generazione giovane anche se comprendo che non partecipare (nel senso di Gaber) è facile e comodo. Ma, forse, è quello che vuole la nostra classe dirigente.

  8. Laura 3 Febbraio 2026 at 14:15 - Reply

    Per me, tutto quello che c’è da dire su questa storia lo ha scritto Marco Travaglio nell’editoriale di oggi.

  9. marfongriss. 3 Febbraio 2026 at 14:27 - Reply

    Stando al sito bufale.net la frase “Se vuoi rendere innocue le proteste, devi infiltrarle con gruppi violenti che spacchino tutto, per poi dare la colpa ai manifestanti pacifici” non è mai stata detta da Cossiga; in caso contrario si dichiari momento e luogo!
    Si concorda comunque che la violenza è da condannare.

  10. Bongo Fury 3 Febbraio 2026 at 14:58 - Reply

    Oggi mi aspettavo una pagina del Diario dello Stupore su Vannacci che lascia la Lega.
    Chi l’avrebbe mai creso ?

  11. Cosimo Epicoco 3 Febbraio 2026 at 17:07 - Reply

    Bongo Fury: Salvini ha detto che vuole bene al generale ma ha altre strade! Forse voleva altri ponti?!😂 “Fatto nata rist in facc a sta pipa!

  12. Cosimo Epicoco 3 Febbraio 2026 at 17:18 - Reply
  13. Giulio omeopata 3 Febbraio 2026 at 17:51 - Reply

    Almeno per una volta potevate anche fare a meno di dare la colpa al governo anche per quanto successo a Torino. Le immagini dicono che un certo numero di persone di sinistra a distrutto tutto quello che incontravano. Si sono preparati per giorni a questo evento. Come fate a dire che è colpa della polizia? Mah….. contenti voi contenti tutti. E intanto questo non fa altro che mandare avanti le persone che tifano Meloni. E cosi siamo distratti da ste cazzate, e non ci accorgiamo di quello che non stanno facendo. Io l’ho votata ma sono scontento. Ma voi di sinistra la state favorendo più di me.
    Saluti a tutti

    • Close The Door 3 Febbraio 2026 at 18:35 - Reply

      E’ che dispiace molto pensare che fra i manifestanti dei centri sociali ce ne siano alcuni di così patentemente cretini da fare questo enorme favore al governo Meloni. E’ più facile, e consolatorio, pensare che fossero degli infiltrati. D’altra parte su Youtube si trova ancora un video intitolato “Spostati Francesco” in cui si mostra uno dei (tanti) casi di infiltrazione di una manifestazione pacifica, se vi ricordate di cosa sto parlando.

    • Close The Door 3 Febbraio 2026 at 18:36 - Reply

      @Giulio omeopata

      che cosa NON sta facendo il governo per te? Mi interessa.

    • Sandro 3 Febbraio 2026 at 19:24 - Reply

      Il solito Giulio pseudoscientifico con perfetta consonanza fra tesi e sintassi.

      • Aaa 4 Febbraio 2026 at 02:38 - Reply

        Perché usa un tono insultante che non porta a nulla? A me interessa capire le ragioni altrui, come Close The Door

        • Sandro 4 Febbraio 2026 at 11:47 - Reply

          Non mi sembra di insultare. Il suo valore aggiunto alle discussioni della community sta tutto nella etimologia del suo nickname

    • Aaa 4 Febbraio 2026 at 02:44 - Reply

      Quale sinistra?
      Condivido il fatto che Meloni sia favorita da una opposizione inefficace e distante dai pensieri e dalle necessità degli italiani

  14. Giulio omeopata 4 Febbraio 2026 at 07:33 - Reply

    Come ho sempre affermato, io parlo senza offendere nessuno. Ma la cifra di tante persone qui è offendere chi non la pensa proprio come loro. Senza se e senza ma. Senza nemmeno voler capire, anche con un italiano magari non perfetto, cosa vogliono dire gli altri. Dotati di verità infusa da Dio. Ma che poi alle urne non trovano mai soddisfazione. Amen. Scusate se esisto, ma faccio parte di un grosso gruppo che non si può riconoscere in questa sinistra stile urss e nemmeno in questa destra stile Lega, Vannacci e company.

    • Claudia 4 Febbraio 2026 at 08:18 - Reply

      Insomma, con tanti giri di parole ci stai dicendo che siamo presuntuosi, arroganti, illusi. E poi ci accusi di non voler entrare nella tua testa e accettare supinamente quello che dici. E fai puntualmente leva sul vittimismo.
      Infine, vieni qui a sponsorizzare l’ennesimo teatrino di questa destra disperata che cerca di fare credere di voler separare il grano dal loglio quando invece di tratta di una mera diversificazione a fini elettorali.

      Comunque per me sei il benvenuto

    • Sandro 4 Febbraio 2026 at 10:56 - Reply

      Perché avrei offeso? Dico solo che noto che ci sia mancanza di ordine e organizzazione sia nella scrittura che e nei concetti espressi. Entrambi poco intelligibili.

  15. Giovanni 4 Febbraio 2026 at 11:33 - Reply

    Adoro la satira di Natangelo, ma non mi trova affatto d’accordo. Che tristezza colpevolizzare dei servitori dello Stato che prendono legnate o peggio da balordi senza onore né vergogna. Evidentemente nessuno di quelli che condividono tale narrazione sa’ cosa vuol dire “fare il proprio dovere”.

    • Sandro 4 Febbraio 2026 at 12:10 - Reply

      “Fare il proprio dovere” etica ambigua, scomodando Kant si potrebbe applicare anche ai manifestanti violenti ma anche a Jesus Ochoa e Raymundo Gutierrez

      • Giovanni 4 Febbraio 2026 at 12:58 - Reply

        Kant sosteneva che la libertà non implica assenza di regole e soprattutto che il dovere comporta la sottomissione degli impulsi alla ragione, quello che dici è una forzatura decisamente opinabile. Non c’è bisogno di scomodare la filosofia per giustificare delle bestie, un uomo civile e con senso dell’onore e del dovere è tutt’altro.

        • Sandro 4 Febbraio 2026 at 18:34 - Reply

          Non hai capito il concetto filosofico di “fare il proprio dovere” a cui mi riferisco. Per Kant il dovere è la necessità dell’uomo di compiere un’azione per rispetto della legge morale.
          Il rispetto di cui parla Kant non è un semplice sentimento ma un sentimento originario attuato dalla legge morale vera e propria.
          Il rispetto deve essere considerato come l’effetto della legge sul soggetto e non come la causa della legge per Kant, il dovere non è un comando esterno, ma una legge morale che la ragione dà a se stessa. “Agisci in modo tale che la massima della TUA VOLONTÀ possa valere sempre come principio di una legislazione universale”. Quindi la volontà del singolo e’ il comando incondizionato del dovere. Per cui nel criterio “fare il proprio dovere” ciò che conta è l’intenzione di rispettare la norma morale, non l’esito dell’azione. E la norma morale è del singolo e non unica. Per cui va sempre relativizzata la morale del poliziotto, dei manifestanti di Torino e anche degli assassini dell ICE.

  16. Omar 4 Febbraio 2026 at 16:01 - Reply

    Bravo come sempre Nat. Certo che paragonare il povero Carlo Giuliani alle brigate rosse è veramente triste. La disinformazione colpisce anche da queste parti

  17. Ciccebarbò 4 Febbraio 2026 at 19:32 - Reply

    Quando c’era il PCI fatti come quelli di Torino non si verificavano (non così regolarmente, almeno) anche perhé il partito aveva un servizio d’ordine appositamente creato per prevenire violenze da parte di cani sciolti, eventuali extraparlamentari, infiltrati. Quello che mi sfugge è la ratio dei black block, le BR avevano come bersaglio coloro che venivano allora considerati i simboli del potere borghese: magistrati, dirigenti, industriali, baroni universitari, giornalisti (infatti i brigatisti godevano sotto sotto di un tacito consenso popolare, nè con lo Stato nè con le BR, sgretolatosi nel tempo, a partire dall’uccisione del sindacalista Guido Rossa e dalla strage della scorta Moro, poliziotti sì, ma prima di tutto gente del popolo). Questi di oggi invece prendono come bersaglio le divise (ecchissenefrega), i cassonetti, le auto private parcheggiate in strada, le vetrine dei negozi, dopo le loro devastazioni patiscono le conseguenze solamente i dipendenti della nettezza urbana e le tasse dei privati cittadini di quella città… dove sono i simboli del potere. Quindi nasce il sospetto che ci sia qualcuno che muove i fili, ma non riesco a capire chi (oltre, ovviamente, all’immancabile Soros, per molti complottisti sarà un problema quando tirerà le cuoia)

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