Viva la musica
Viva la musica – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola
#gergiev #caserta #deluca #israele #salerno #vignetta #fumetto #memeitaliani #umorismo #satirapolitica #satira #humor #natangelo
Viva la musica – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola
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Forte , drammatica sintesi. L’espressione alla von Karajan è un tocco di classe.
Bravo!
Ho saputo che è amico di Putin…!
Ma come si fa a non essere amico soltanto di Zelenski e di Tramp ?
Per il giornalismo leccativo delle maggiori testate è una storica vittoria. Poveretti, chi si accontenta gode, naturalmente al ribasso.
Grande, il Giornalismo Leccativo!! lo compro subito! Ciao Pola
https://youtu.be/xspp8l8jbf0?si=K-dKrF9_pIYkrzF4 Speriamo che almeno questo direttore d’orchestra metta tutti d’accordo!
Di sicuro!
Tollerante con gli amici e integerrimo coi nemici. D’altronde al cuore non si comanda e la kiss cam lo sa.🤣
Non oso neppure per scherzo di raffrontare la satira di Natangelo alle stupidaggini uscite dalle bocche dei cosiddetti politici nostrani Anzi no,italiani .BRAVO !!!!!!!
😂😂😂 d acchitto mi fa ridere e dopo 5 secondi a pensarci su mi viene da piangere.
Le vignette di Nat,non di rado fanno questo effetto anche a me.
A chi si riferisce in particolare…?
Daniel Oren per esempio…
Non abbiamo difese che ci aiutino a contenere l’orrore di assistere all’estinzione di un popolo, siamo minacciati da una nana in toga SPQR di essere invasi da Putin,e stiamo mantenendo un governo di guitti convinti a convincerci che senza di loro non andremmo più avanti.
Non ci resta che piangere.
.
Altro che paesi della libertà, gli occidentali oramai sono una ferrea dittatura mediatica e tra un po’ militare..
È il padrone che decide. L’italia, semplicemente, esegue. Leccascarpe di uno stato che è una lurida vergogna per l’intera umanità.
Mi vergogno di essere italiano e con le mie tasse pagare chi prende queste decisioni e definirsi democratico.
Bravo ben fatto
Sebbene Israele sia talvolta eccessivo e non trasparente, la situazione è diametralmente opposta: da una parte un apologeta (presunto o meno) di nostalgiche guerre di invasione e revanchismi poloticoeconomici – queste anche troppo vere (Georgia, Cecenia, Trans Istria tra le altre), dall’altra un apologeta (vero oppure no) di una nazione (che non ha creato la Striscia ma Egitto e Giordania con la guerra vinta del 1948 e dei “sei giorni” persa nel 1967) aggredita da un paese straniero (che si nasconde dietro i civili da prima del 1973 e con un suo governo più o meno regolarmente eletto) al soldo di terzi (Iran tramite Hezbollah) che debbono vendicarsi di guerre incominciate e perse.
*Prendete nota dell’incipit e degli incisi, prima di replicare. Grazie.*
Davvero molte confusioni. Innanzitutto un direttore d’orchestra o un pianista o un artista va giudicato per quello che è, non per le sue opinioni politiche. Ci piace Céline, ci piace Hamsun, e via dicendo (anche se ovviamente non ne condividiamo neanche lontanamente le loro idee politiche: ma i loro libri vengono stampati e letti). Poi abbiamo Israele: che ha rubato la terra occupata da migliaia di anni dai palestinesi e ora li vuole cacciare definitivamente per pulizia etnica assassinando civili innocenti, donne e bambini. E noi ce la pigliamo con il musicista russo (mentre il militare israeliano lo biasimiamo solo se colpisce cattolici o italiani, come se gli altri non contassero niente). Consiglio a te di rileggere bene, prima di scrivere. Stammi bene
Aggiungo: non “talvolta” eccessivo. Ma sempre e mostruosamente assassino. Questa è la parola giusta.
Come Vasta non dice perché è persona educata, DOVRESTI STUDIARE un altro po’ PRIMA DI. (Io invece amo la chiarezza, ma non pensar che ce l’abbia con te: solo, STUDIA) Ciao pola
Bloccare dei musicisti solo perché le loro idee politiche non sono conformate con quelle della “sinistra bene” é una cosa Fascista.
Non è questione di sinistra-bene o sinistra-male, non sono idee politiche. Qui si tratta di crimini di guerra, sinceramente un po’ diverso il concetto.
E cosa centra la musica con le dee? Il Maestro Gergiev ha democraticamente espresso con coraggio la sua simpatia per il presidente Russo. E allora ?quando ci sarà la pace tra Russia e Ucraina con Putin al potere voi politici da barzelletta che farete/direte?
A Medito.
A Zelenski ,stabilità la pace con Putin chiederei se avesse prevista l’intransigenza dello Zar nel costringerlo a lasciare la Presidenza dell’Ucraina al nuovo eletto, gradito alla Russia, per concedere la pace ed inoltre che spettacolo ha promesso al Circo ex Mosca, per tentare di farsi assumere.
A Putin chiederei se per lui esista un modo diverso dall’armare un popolo per aiutarlo a risiedere nei propri confini e se riconosce che armare un popolo,talvolta potrebbe significare la sua estinzione.
Cogito ergo
Due pesi e due misure come sempre
Diciotto sanzioni alla Russia, zero a Israele. Ora hanno scritto la letterina di babbo natale perché si sono accorti, non si sa come, che stanno sterminando i civili. Davvero un notevole passo avanti, a cui non seguirà nulla come non c’ è stato nulla in due anni. Questa vignetta mi fa inorridire, perché è così che Nethaniau e l’idf spargono il sangue dei palestinesi, allegro con brio. Bravo Nat, hai colto nel segno e fa male, spero che faccia male anche alla donna madre cristiana
Davvero, una disparità di trattamento che apparentemente ha dell’incomprensibile.
L’unica risposta plausibile è che Israele abbia raccolto una quantità tale di dossier compromettenti da sconquassare il mondo politico e imprenditoriale dell’ Occidente. E laddove non ci fosse stata la possibilità di ricattare attraverso le carte, alza il telefono e minaccia direttamente di morte.
Comunque a cose di questo genere qui in Italia dovremmo essere abituati…
Natangelo è semplicemente eccezionale
Grazie Nat, sempre preciso ed efficace. Meno male che ci sei anche tu (e non solo loro)
Lo ripeto da anni, ma nessuno fornisce risposta plausibile. Ammesso che l’aggressione russa all’Ucraina sia un crimine, esso si è esplicitato in una guerra più o meno equilibrata in cui, ad esempio, gli invasori non usano aerei da guerra perché gli americani ed i loro domestici (in primis l’orgogliosa baciatrice/leccatrice) hanno armato gli invasi con altrettanti aerei da guerra. La risposta dei vigliacchi europei è stata quella dei vile boicottaggio artistico/sportivo: via tutti gli artisti russi o russofili, ma soprattutto (è questo che mi irrita) bandito tutto lo sport russo da olimpiadi e da tutte le manifestazioni internazionali. Io grido, nel silenzio, che chi ha escogitato e messo in atto una misura così idiota è talmente “stronzo”, che al confronto vannacci è un giacinto. Da baskettofilo, quale sono, non posso tollerare che siano espulse da tutti i palazzetti dello sport, squadre gloriose come il CSKA Mosca, l’UNICS Kazan o lo Zenit Leningrado per la ragione suesposta e vedermi fra i piedi squadre immorali, ladre, violente (come riconosciuto da tutti) come il Maccabi o l’Hapoel. Israeliani! Il genocidio sionista, evidentemente, sarebbe più leggero della guerra russo-ucraina, senza contare che quei delinquenti sionisti non sono Europa, ma tutt’al più Asia. Per favore riapriamo alla sorella Russia e cacciamo la bestia israeliana.
Sennò Paolo,sai che si potrebbe fare?
Un appartamentino a Mocbka, da investimento contenuto, e si vanno a vedere tutte le partite di basket,i balletti,i concerti in grande stile.
Di sicuro senza la Melone, né Bibi..
Senza le loro acrobazie oscene.
Si, ma se poi i putiniani, non senza ragione, per sacrosanta ritorsione mi prendono a pesci in faccia? E magari mi congelano il c/c come ha fatto la leccatrice di ass di trump con loro? Non accadrebbe, perché i cosiddetti fascisti russi sono molto meno fascisti dei fascisti europei, ma fatte queste premesse forse è meglio mantenersi nella uallera quei maledetti sionisti! Ed aspettare…..
Premetto che “giacinto vannacci” mi piace moltissimo,
e vi chiedo di leggere l’ultima mia di stamattina alla 1a Pagina della radio3RAI nel blog: ciaopola.wordpress.com (è troppo lunga per ripeterla qui, ma è divertente, spero).
C’è stata infatti una richiesta nel consiglio regionale campano per una pronuncia del maestro D.Oren sul merito, a compensare la revoca del concerto del maestro Gergiev.
Ciao Pola
La sátira di Nat e’ bella,lúcida e crudele. Accende i neuroni che conducono alla consapevolezza e alla risata.
Pero’ una risata non li seppellira’.
Siamo circondati da mostri.
Se l’israeliano fosse Barenboim sarebbe un bene farlo esibire: ha un’orchestra di israeliani e palestinesi, e si batte per la convivenza pacifica tra i due popoli.