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Viva la musica

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Viva la musica – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola

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by |Published On: 22 Luglio 2025|Categorie: satira, vignetta|tag = , |35 Commenti on Viva la musica|

Falla girare!

35 commenti

  1. Aaa6 22 Luglio 2025 at 10:27 - Reply

    Forte , drammatica sintesi. L’espressione alla von Karajan è un tocco di classe.
    Bravo!

  2. drantonialini 22 Luglio 2025 at 10:35 - Reply

    Ho saputo che è amico di Putin…!
    Ma come si fa a non essere amico soltanto di Zelenski e di Tramp ?

    • Paolo 22 Luglio 2025 at 14:42 - Reply

      Per il giornalismo leccativo delle maggiori testate è una storica vittoria. Poveretti, chi si accontenta gode, naturalmente al ribasso.

      • polapoletto 23 Luglio 2025 at 09:37 - Reply

        Grande, il Giornalismo Leccativo!! lo compro subito! Ciao Pola

  3. Cosimo Epicoco 22 Luglio 2025 at 10:43 - Reply

    https://youtu.be/xspp8l8jbf0?si=K-dKrF9_pIYkrzF4 Speriamo che almeno questo direttore d’orchestra metta tutti d’accordo!

    • Aaa 22 Luglio 2025 at 14:17 - Reply

      Di sicuro!

  4. luisaintermite 22 Luglio 2025 at 11:05 - Reply

    Tollerante con gli amici e integerrimo coi nemici. D’altronde al cuore non si comanda e la kiss cam lo sa.🤣

  5. Franco bertolotti 22 Luglio 2025 at 11:09 - Reply

    Non oso neppure per scherzo di raffrontare la satira di Natangelo alle stupidaggini uscite dalle bocche dei cosiddetti politici nostrani Anzi no,italiani .BRAVO !!!!!!!

  6. Claudio Finotello 22 Luglio 2025 at 11:10 - Reply

    😂😂😂 d acchitto mi fa ridere e dopo 5 secondi a pensarci su mi viene da piangere.

    • drantonialini 22 Luglio 2025 at 11:57 - Reply

      Le vignette di Nat,non di rado fanno questo effetto anche a me.

  7. edoloz 22 Luglio 2025 at 12:57 - Reply

    A chi si riferisce in particolare…?

    • Claudio Finotello 22 Luglio 2025 at 13:42 - Reply

      Daniel Oren per esempio…

    • drantonialini 22 Luglio 2025 at 23:37 - Reply

      Non abbiamo difese che ci aiutino a contenere l’orrore di assistere all’estinzione di un popolo, siamo minacciati da una nana in toga SPQR di essere invasi da Putin,e stiamo mantenendo un governo di guitti convinti a convincerci che senza di loro non andremmo più avanti.
      Non ci resta che piangere.

      .

  8. Luigi Cirillo 22 Luglio 2025 at 13:48 - Reply

    Altro che paesi della libertà, gli occidentali oramai sono una ferrea dittatura mediatica e tra un po’ militare..

  9. Cristina 22 Luglio 2025 at 14:39 - Reply

    È il padrone che decide. L’italia, semplicemente, esegue. Leccascarpe di uno stato che è una lurida vergogna per l’intera umanità.

  10. Grazia 22 Luglio 2025 at 15:21 - Reply

    Mi vergogno di essere italiano e con le mie tasse pagare chi prende queste decisioni e definirsi democratico.

  11. Sonia 22 Luglio 2025 at 15:30 - Reply

    Bravo ben fatto

  12. Matteo Frigerio 22 Luglio 2025 at 16:36 - Reply

    Sebbene Israele sia talvolta eccessivo e non trasparente, la situazione è diametralmente opposta: da una parte un apologeta (presunto o meno) di nostalgiche guerre di invasione e revanchismi poloticoeconomici – queste anche troppo vere (Georgia, Cecenia, Trans Istria tra le altre), dall’altra un apologeta (vero oppure no) di una nazione (che non ha creato la Striscia ma Egitto e Giordania con la guerra vinta del 1948 e dei “sei giorni” persa nel 1967) aggredita da un paese straniero (che si nasconde dietro i civili da prima del 1973 e con un suo governo più o meno regolarmente eletto) al soldo di terzi (Iran tramite Hezbollah) che debbono vendicarsi di guerre incominciate e perse.
    *Prendete nota dell’incipit e degli incisi, prima di replicare. Grazie.*

    • Giuseppe Vasta 22 Luglio 2025 at 20:20 - Reply

      Davvero molte confusioni. Innanzitutto un direttore d’orchestra o un pianista o un artista va giudicato per quello che è, non per le sue opinioni politiche. Ci piace Céline, ci piace Hamsun, e via dicendo (anche se ovviamente non ne condividiamo neanche lontanamente le loro idee politiche: ma i loro libri vengono stampati e letti). Poi abbiamo Israele: che ha rubato la terra occupata da migliaia di anni dai palestinesi e ora li vuole cacciare definitivamente per pulizia etnica assassinando civili innocenti, donne e bambini. E noi ce la pigliamo con il musicista russo (mentre il militare israeliano lo biasimiamo solo se colpisce cattolici o italiani, come se gli altri non contassero niente). Consiglio a te di rileggere bene, prima di scrivere. Stammi bene

    • Giuseppe Vasta 22 Luglio 2025 at 20:22 - Reply

      Aggiungo: non “talvolta” eccessivo. Ma sempre e mostruosamente assassino. Questa è la parola giusta.

    • polapoletto 23 Luglio 2025 at 09:44 - Reply

      Come Vasta non dice perché è persona educata, DOVRESTI STUDIARE un altro po’ PRIMA DI. (Io invece amo la chiarezza, ma non pensar che ce l’abbia con te: solo, STUDIA) Ciao pola

  13. Roberto Roman 22 Luglio 2025 at 16:47 - Reply

    Bloccare dei musicisti solo perché le loro idee politiche non sono conformate con quelle della “sinistra bene” é una cosa Fascista.

  14. Anna 22 Luglio 2025 at 16:56 - Reply

    Non è questione di sinistra-bene o sinistra-male, non sono idee politiche. Qui si tratta di crimini di guerra, sinceramente un po’ diverso il concetto.

    • Medito 22 Luglio 2025 at 18:14 - Reply

      E cosa centra la musica con le dee? Il Maestro Gergiev ha democraticamente espresso con coraggio la sua simpatia per il presidente Russo. E allora ?quando ci sarà la pace tra Russia e Ucraina con Putin al potere voi politici da barzelletta che farete/direte?

      • drantonialini 22 Luglio 2025 at 22:24 - Reply

        A Medito.
        A Zelenski ,stabilità la pace con Putin chiederei se avesse prevista l’intransigenza dello Zar nel costringerlo a lasciare la Presidenza dell’Ucraina al nuovo eletto, gradito alla Russia, per concedere la pace ed inoltre che spettacolo ha promesso al Circo ex Mosca, per tentare di farsi assumere.
        A Putin chiederei se per lui esista un modo diverso dall’armare un popolo per aiutarlo a risiedere nei propri confini e se riconosce che armare un popolo,talvolta potrebbe significare la sua estinzione.
        Cogito ergo

  15. Donatella 22 Luglio 2025 at 17:11 - Reply

    Due pesi e due misure come sempre
    Diciotto sanzioni alla Russia, zero a Israele. Ora hanno scritto la letterina di babbo natale perché si sono accorti, non si sa come, che stanno sterminando i civili. Davvero un notevole passo avanti, a cui non seguirà nulla come non c’ è stato nulla in due anni. Questa vignetta mi fa inorridire, perché è così che Nethaniau e l’idf spargono il sangue dei palestinesi, allegro con brio. Bravo Nat, hai colto nel segno e fa male, spero che faccia male anche alla donna madre cristiana

    • Claudia 23 Luglio 2025 at 09:19 - Reply

      Davvero, una disparità di trattamento che apparentemente ha dell’incomprensibile.
      L’unica risposta plausibile è che Israele abbia raccolto una quantità tale di dossier compromettenti da sconquassare il mondo politico e imprenditoriale dell’ Occidente. E laddove non ci fosse stata la possibilità di ricattare attraverso le carte, alza il telefono e minaccia direttamente di morte.
      Comunque a cose di questo genere qui in Italia dovremmo essere abituati…

  16. Medito 22 Luglio 2025 at 18:18 - Reply

    Natangelo è semplicemente eccezionale

  17. Giuseppe Vasta 22 Luglio 2025 at 20:23 - Reply

    Grazie Nat, sempre preciso ed efficace. Meno male che ci sei anche tu (e non solo loro)

  18. paolo pulvirenti 22 Luglio 2025 at 22:13 - Reply

    Lo ripeto da anni, ma nessuno fornisce risposta plausibile. Ammesso che l’aggressione russa all’Ucraina sia un crimine, esso si è esplicitato in una guerra più o meno equilibrata in cui, ad esempio, gli invasori non usano aerei da guerra perché gli americani ed i loro domestici (in primis l’orgogliosa baciatrice/leccatrice) hanno armato gli invasi con altrettanti aerei da guerra. La risposta dei vigliacchi europei è stata quella dei vile boicottaggio artistico/sportivo: via tutti gli artisti russi o russofili, ma soprattutto (è questo che mi irrita) bandito tutto lo sport russo da olimpiadi e da tutte le manifestazioni internazionali. Io grido, nel silenzio, che chi ha escogitato e messo in atto una misura così idiota è talmente “stronzo”, che al confronto vannacci è un giacinto. Da baskettofilo, quale sono, non posso tollerare che siano espulse da tutti i palazzetti dello sport, squadre gloriose come il CSKA Mosca, l’UNICS Kazan o lo Zenit Leningrado per la ragione suesposta e vedermi fra i piedi squadre immorali, ladre, violente (come riconosciuto da tutti) come il Maccabi o l’Hapoel. Israeliani! Il genocidio sionista, evidentemente, sarebbe più leggero della guerra russo-ucraina, senza contare che quei delinquenti sionisti non sono Europa, ma tutt’al più Asia. Per favore riapriamo alla sorella Russia e cacciamo la bestia israeliana.

    • drantonialini 22 Luglio 2025 at 22:39 - Reply

      Sennò Paolo,sai che si potrebbe fare?
      Un appartamentino a Mocbka, da investimento contenuto, e si vanno a vedere tutte le partite di basket,i balletti,i concerti in grande stile.
      Di sicuro senza la Melone, né Bibi..
      Senza le loro acrobazie oscene.

      • paolo pulvirenti 24 Luglio 2025 at 00:13 - Reply

        Si, ma se poi i putiniani, non senza ragione, per sacrosanta ritorsione mi prendono a pesci in faccia? E magari mi congelano il c/c come ha fatto la leccatrice di ass di trump con loro? Non accadrebbe, perché i cosiddetti fascisti russi sono molto meno fascisti dei fascisti europei, ma fatte queste premesse forse è meglio mantenersi nella uallera quei maledetti sionisti! Ed aspettare…..

    • Pola Poletto 24 Luglio 2025 at 10:28 - Reply

      Premetto che “giacinto vannacci” mi piace moltissimo,
      e vi chiedo di leggere l’ultima mia di stamattina alla 1a Pagina della radio3RAI nel blog: ciaopola.wordpress.com (è troppo lunga per ripeterla qui, ma è divertente, spero).
      C’è stata infatti una richiesta nel consiglio regionale campano per una pronuncia del maestro D.Oren sul merito, a compensare la revoca del concerto del maestro Gergiev.
      Ciao Pola

  19. Cristiana 24 Luglio 2025 at 08:13 - Reply

    La sátira di Nat e’ bella,lúcida e crudele. Accende i neuroni che conducono alla consapevolezza e alla risata.
    Pero’ una risata non li seppellira’.
    Siamo circondati da mostri.

  20. Arnaldo Santoro 25 Luglio 2025 at 09:19 - Reply

    Se l’israeliano fosse Barenboim sarebbe un bene farlo esibire: ha un’orchestra di israeliani e palestinesi, e si batte per la convivenza pacifica tra i due popoli.

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