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La costituzione è in pericolo

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La costituzione è in pericolo

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by |Published On: 9 Novembre 2021|Categorie: satira, vignetta|tag = , , |19 Commenti|

19 Comments

  1. Gianfranco Sca 9 Novembre 2021 at 20:53 - Reply

    …già… assurdo.
    …ma perchè ho uno strano senso di nausea….devo aver mangiato qualcosa di pesante…

  2. jesusunderthebridge 9 Novembre 2021 at 22:23 - Reply

    In effetti ottant’anni fa, dopo aver riconquistato il paese un chilometro alla volta (e una manciata di morti alla volta) non era plausibile, o perlomeno non nelle priorità di ricostruzione.
    Bisognerebbe rivedere alcuni processi, il problema è che attualmente aprire anche un piccolo spiraglio di riforma sarebbe catastrofico. Per fortuna il tempo è galantuomo.

    • Per Elisa 10 Novembre 2021 at 10:09 - Reply

      “dopo aver riconquistato il paese un chilometro alla volta (e una manciata di morti alla volta)”…?

      Mah,
      Mussolini inizia a guidare l’Italia il 31 ottobre 1922,
      Matteotti viene rapito ed ucciso il 10 giugno 1924,
      tutte le altre organizzazioni politiche eccetto quella fascista vengono sciolte nel 1926,
      la promulgazione di leggi razziali inizia nel 1938,
      Mussolini viene giustiziato il 28 aprile 1945.

      Ora, mi sfugge un link all’aneddoto di quell’ufficiale alleato che vedendosi accolto in Italia da una popolazione festante si interrogava come avesse fatto il duce a governare il Paese per ben un ventennio…
      …ma dato l’arco temporale che va dall’ottobre 1922 all’aprile 1945, potremmo concordare che il Paese fu riconquistato non un chilometro alla volta, ma un metro alla volta?

      Per Elisa ( Isoardi )

      • degiom 10 Novembre 2021 at 12:34 - Reply

        ATTENZIONE!
        Questo commento si configura come inutile, noiosa, prolissa lenzuolata. Pertanto si preavvisa(no) anonimo/i, consigliando vivamente, caldamente di NON leggerlo, saltarlo a piè pari, distrarsi in modi assai più proficui ed istruttivi, per riprendere quindi la lettura del post dal commento successivo.
        Con la speranza che in tal modo eviti/no di rompermi i coglioni.
        . – . – . – . – . – . -. – . – . – . – . – . – . –

        Per carità, pour parler, egregio PE però …

        Senza andare a ripescare le famigerate elezioni politiche (con la legge elettorale “plebiscitaria”) del ’34, con il 97% degli aventi diritto che si recò alle urne, esprimendo il 99,85% di preferenza per il governo in carica …

        E’ innegabile che intorno a quegli anni (almeno) il 90% degli italiani si considerava davvero, orgogliosamente fascista …

        Poi l’amicizia con il pazzo imbianchino austriaco, le leggi razziali, l’entrata in guerra, ( … ) il 25 luglio e l’08 settembre ’43, la guerra civile, (soprattutto) l’arrivo degli alleati, il 25 aprile ’45.

        Pertanto, facendola partire dalla metà degli anni ’30, suddividerei in due velocità, la “riconquista” democratica italiana: un metro alla volta sino al ’44, alla velocità della luce negli ultimi mesi.

        Con il beneficio del dubbio per molti, molti, molti di questi italiani folgorati sulla via della democrazia (concedo solo qualche dubbio in meno a quelli folgorati dal comunismo) …

        Visti gli esiti del referendum del ’48, sulla via della Repubblica invece mi trincero dietro un rigoroso no comment …

        Sic transit gloria mundi (se vi pare)

        Bye

        • Anonimo 10 Novembre 2021 at 19:56 - Reply

          tu sei proprio i quelli che non si preoccupano MAI se rompono i coglioni al prossimo….

          Quelli che non avendo capito un cazzo citano a capocchia :

          “La tua libertà finisce dove comincia la mia”

          rappresentando plasticamente il proprio egocentrico nulla.

          • Anonimo 10 Novembre 2021 at 19:56 - Reply

            e cmq stai tranquillo, non ti leggiamo, basta il nick

      • jesusunderthebridge 11 Novembre 2021 at 04:55 - Reply

        È corretto pensare che l’antifascismo nasce il giorno dopo la fondazione dei Fasci di combattimento, nel 1919, ma personalmente ritengo che il problema non siano stati quelli che ci credevano, ma i molti milioni in più che hanno accettato per quieto vivere.

  3. jftaron 10 Novembre 2021 at 00:04 - Reply

    fantascienza

  4. Anonimo Sequestri 10 Novembre 2021 at 00:08 - Reply

    Ma percheé vai a ripescare Pertini che prendeva soldi dall’URSS insieme a tutto il PCI, PDS, DS, PD?

    O ti riferisci alM5S che prende i soldi dal Venezuela?

    Perché la vignetta non è chiara, caro palle.

    • Anonimo 10 Novembre 2021 at 09:39 - Reply

      Con tutto il bene Pertini era legato al PSI e non al PCI. E i fondi andavano dal PCUS al PCI in linea con l’ottica internazionalista del partito e col periodo storico di guerra fredda e non ad un singolo sul proprio conto corrente.
      Trovo comunque sbagliato a priori misurare questo fatto con quello sottinteso nella vignetta come trovo sbagliato misurare le azioni di Montanelli nello scorso secolo con il metro odierno.

      • Dedication 10 Novembre 2021 at 10:49 - Reply

        Io invece vedo un parallelo tra quello che dice l’anonimo e il Renzi, ed ancora uno piu’ ovvio tra il Venezuela e il partito del Fatto Quotidiano, ovvero il M5Scemi.

        Il MO della sinistra e’: fare le merdate piu’ assurde (progrom, okkupazioni, assalti…) ma appena le fa qualcun altro indignarsi e inviperirsi, bevendo un martini dicendo “ohibo”.
        Troppo facile.

        • Anonimo 10 Novembre 2021 at 12:51 - Reply

          Sinceramente in un contesto odierno trovo ben più grave il finanziamento di uno stato estero ad un partito rispetto a quello del singolo. Non che non si sospettino aiuti, pressioni e quant’altro ma dimostrarlo è un’altra cosa.
          Fino a che non verrà dimostrato il finanziamento del venezuela al M5S o quello della russia alla Lega per Salvini stiamo parlando di fatti gravi ipotetici.
          Per quanto riguarda Renzi lecitamente ha fatto dei guadagni e lecitamente ci si chiede il perché, si evidenziano i conflitti di interesse e si fanno le vignette.

          La seconda parte mi pare un vaneggiamento da bar.

        • Anonimo 10 Novembre 2021 at 19:18 - Reply

          pro grom perché a favore del gelataio?

  5. Anonimo 10 Novembre 2021 at 00:28 - Reply

    Era la classe politica migliore della storia d’Italia. E purtroppo non immaginavano che chi sarebbe venuto dopo di loro sarebbe stata una classe politica di miserabili moralmente non molto migliore di quella che avevano sconfitto loro.
    La costituzione che scrissero infatti andrebbe ancora benissimo, tanto è vero che i miserabili che abbiamo in 25 anni l’hanno smontata un pezzetto alla volta, in pochgi ma fondamentali aspetti e articoli. E’ come se avessero tagliato le gomme ad una Ferrari e ora, siccome la Ferrari non si muove, qualcuno con questa scusa propone di mettere lo zucchero nel serbatoio e Renzi voleva sostituirla direttamente con un mulo tisico.
    E non si vede in giro nessuno che dica semplicemente “vanno cancellate le modifiche degli ultimi 25 anni, e basta. Si torna al testo originale”. Dirlo significa ammettere il fallimento non solo della classe politica attuale, ma anche di tutti quelli che l’hanno votata.
    Come facevano a immaginarlo?

    • Mauro 10 Novembre 2021 at 09:02 - Reply

      Erano degli ottimisti, credevano ancora che l’uomo fosse migliore di quello che è. Perché è vero che l’innominato fa particolarmente schifo, ma intorno a lui si salvano davvero in pochi. Forse. (votati e votanti)

    • Per Elisa 10 Novembre 2021 at 10:18 - Reply

      La classe politica migliore della storia d’Italia per me rimane quella risorgimentale
      (che in gran parte non era neppure definibile classe politica,
      ma uomini capaci di coraggioso e nobile pensiero, e di conseguente azione, sì).

      E ne ho conferma ogniqualvolta nel fantastico teatrino dell’informazione italiana,
      se ci sono prospettive di ripresa e di crescita,
      si usa la parola “rinascimento” e non “risorgimento”.
      Non sia mai: è sempre un nuovo “rinascimento”.

      Così come Sinner è “altoatesino” e non “sudtirolese” (ma questa è un’altra storia).

      Per Elisa ( Isoardi )

  6. Per Elisa 10 Novembre 2021 at 09:46 - Reply

    Non difendo Renzi ..ma le fregate vendute al democratico Egitto?
    https://natangelo.it/2020/06/11/lincessante-richiesta/

    Per Elisa ( Isoardi )

  7. Dedication 10 Novembre 2021 at 12:08 - Reply

    L’angolo del grammar Nazi:
    Nat, se non sbaglio si dice: “Mentre lo dicevo pensavo che FOSSE assurdo” e non “che ERA assurdo”.

    Correggessimi se sbagliavissi.

  8. Anonimo 11 Novembre 2021 at 08:47 - Reply

    Solo Fedez vi potrà salvare !!!!

    Buonanotte.

beh?

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