I segreti e anonimi cospiratori

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I segreti e anonimi cospiratori nel Pd – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola

by |Published On: 2 Settembre 2020|Categorie: satira, vignetta|tag = , , , |8 Commenti|

8 Comments

  1. Anonimo 2 Settembre 2020 at 11:13 - Reply

    Hai anticipato correttamente quello che accadrà. In particolare il pallone gonfiato toscano tornerà nel PD. ( in quello che rimarrà del PD ).

  2. Dedication 2 Settembre 2020 at 11:25 - Reply

    Domanda.

    Ma quelli che votarono “no” nel 2016 perche’ “la Costituzione piubbelladelmondo” non si tocca.
    Come fanno a votare coerentemente “si” a questo giro?

    E’ una questione di appartenenza?

    • Anonimo 2 Settembre 2020 at 16:00 - Reply

      Non si può paragonare il referendum del 2016 dove venivano toccati molti punti con quello di adesso che riguarda un punto specifico.

      • Dedication 3 Settembre 2020 at 10:49 - Reply

        Ma non era megliouna riforma organica ad una che lascia il sistema monco, dicendo che poi in futuro qualcuno lo riequilibrera’?

    • Armando 2 Settembre 2020 at 21:52 - Reply

      Appartenenza? Solo perché il sì ha percentuali “bolsceviche”?

      Questa riforma è la spia del senso comune della popolazione ed ha dato una forma arbitraria ad un’idea che, come spesso accade, si diffonde proprio perché vaga e confusa…

      Questa e la precedente mostrano come non esista un solo modo per “tagliare” i parlamentari (dunque gli “effetti collaterali” sono differenti).

      Viste le prassi dei gruppi parlamentari e la cultura politica generale sarebbero possibili “risparmi” ben più incisivi con una riforma che materializzi gli slogan ed i luoghi comuni più gettonati nei media e fuori:

      In parlamento andrebbero solo i segretari di partito con voto plurimo in proporzione alle percentuali elettorali. Potranno delegare con mandato imperativo a vari portaborse senza immunità politica (eliminando la possibilità di “trasformismo” e di deludere i finanziatori).

      SI passerebbe dunque ad un direttorio di 4-5 segretari di partito (anche i partitini sono inutili come ci hanno inculcato) ed una marea di portaborse sottopagati a lavorare su progetti di legge.

      Alla fine la maggior parte della popolazione l’unico rapporto con la politica ce l’ha tramite i media che scelgono le inquadrature, la regia, il montaggio e talvolta fanno anche i talent scout (quando non sono occupati a dettare l’agenda).

      Una riforma di “tagli” così spudorata non l’hanno mai concepita (finora) e c’è d meravigliarsi… 😛

      • PassavoPerCaso 3 Settembre 2020 at 10:51 - Reply

        Perche’ ho l’impressione che molti votino “si” perche’ il partito di referenza dice di votare si.
        Ma magari mi sbaglio io.
        Il resto della tua analisi mi sembra condivisibile: anni di grillismo antiKasta, e di informazione alla FascioQuotidiano hanno fatto danni inenarrabili.

        PS. La tua proposta credo l’avesse sposata Silvio.

        • Armando 3 Settembre 2020 at 16:08 - Reply

          In generale le persone decidono liberamente di ascoltare le fonti che ritengono attendibili (opinion leadership) sulla base di valutazioni personali e pertanto non sono esclusi personaggi politici (più che i loro partiti) ma costoro non sono neanche gli unici.

          Tuttavia chi invece si è formato un’opinione (corretta o sbagliata che sia) la usa per valutare l’attendibilità delle fonti, partiti inclusi (esposizione selettiva, bias di conferma, hostile media effect).

          I politici che ci dicono quello che già pensavamo (giusto o sbagliato che sia) ci appaiono affidabili dunque molto dipende anche dalla qualità delle informazioni che abbiamo o che ci sono state fatte pervenire.

  3. Massmiliano 2 Settembre 2020 at 11:41 - Reply

    ahahahah

    Geniale

    (come sempre !!! )

beh?

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