Oggi, un anno fa, tornavo a Napoli – la mia città – per raccontarvi di un libro che per me ha significato tanto: Cenere. È stata una serata emozionantissima e con me alla Sala Assoli c’erano tante persone, vecchi amici o nuovi lettori, alchimie che solo il posto in cui sei nato può regalare. Una sera che ricordo con gioia e che è stato bellissimo condividere con Viola Ardone: non ci eravamo mai visti prima ma, parlando di Cenere, è stato come se ci conoscessimo da sempre. Quella sera prima di rientrare in albergo, stanco ma felice, mi sono fermato a mangiare una pizza nella mia pizzeria preferita (che è la migliore di Napoli ma ora non vi dirò qual è sennò ci andate tutti e me la rovinate). Ecco, questo è uno dei ricordi più belli che Cenere mi ha lasciato e ve lo racconto per festeggiare la #giornatamondialedellibro
Prossimi incontri:
27 aprile, Barletta
6 maggio, Roma
10 maggio, Fermo
