Dopo la pubblicazione su Il Fatto Quotidiano di “Un posto sicuro”, il mio reportage da Tunisia e Francia, ho ricevuto tanti tanti tantissimi messaggi ed è stato davvero bello. Innanzitutto, voglio ringraziare tutti quelli che lo hanno letto comprando il giornale: è grazie a voi se posso fare lavori così, che richiedono soldi e tempo e spazio. Grazie a Il Fatto Quotidiano per avermi sostenuto, per avermi dato tanto spazio (due pagine, nell’economia di un giornale di 20/24, sono un’enormità) e per avermi dato tempo per lavorarci. E grazie infine a tutti quelli che hanno voluto scrivermi le loro impressioni e riflessioni: l’ho apprezzato molto. E su Il Fatto Quotidiano in edicola oggi rispondo a qualche lettore.
