Il ban democratico è finito (di nuovo), il mio profilo facebook torna agibile.
La ‘lettera aperta’ a me rivolta dai giovani del PD per una mia vignetta ha avuto come democratica conseguenza una segnalazione di massa e una dozzina di giorni di sospensione per questo mio profilo Facebook. (Oltre a tonnellate di insulti e minacce: è sempre brutto quando un gruppo politico – di maggioranza o opposizione – addita al pubblico ludibrio un giornalista, con nome e cognome, per il suo lavoro etc etc). Comunque, poca roba. Una volta – causa vignetta – un gruppetto di squilibrati è passato dalle minacce online al venire a cercarmi fisicamente in redazione per “rieducarmi”. Per dire.
Detto ciò, COME FINISCE QUESTA STORIA? Chiarita la faccenda con lo staff di Facebook, il mio lavoro – per il quale sono stato segnalato e bannato – è “SATIRA” (ammessa dalle norme del social blu), quindi le vignette segnalate sono TORNATE ONLINE e i miei plurimi ban revocati.
Lo staff di Facebook si è scusato per l’errore e i disagi e li ringrazio.
Chiudo con due COMUNICAZIONI DI SERVIZIO:
1) Da oggi in poi le mie vignette e i miei disegni saranno pubblicati su Facebook solo sulla mia pagina pubblica https://www.facebook.com/natangeloemme/ e non sul mio profilo personale.
2) in caso di haters: blocco immediato e segnalazione senza appello. 😁.
Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto e sostenuto, davvero. Scusate se non potevo rispondere. Intanto Alessio Spataro, fumettista, continua il suo ban fino al 21 febbraio (si è fatto 30 giorni): il suo è stato opera di grillini. Nei commenti in questi giorni ho letto vari “vedi? noi non ti banniamo”: non fate un favore a noi autori tollerando la satira, lo fate alla vostra stessa libertà d’epressione. Oggi io, domani Alessio, dopodomani boh.
