Sbagliando si impara

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Sbagliando si impara – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola!
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by |Published On: 6 Dicembre 2022|Categorie: satira, vignetta|tag = , , |10 Commenti|

Falla girare!

10 Comments

  1. Suppiluliuma III 6 Dicembre 2022 at 12:54 - Reply

    😂😂😂😂😂

  2. Turiddu Von Wasselwitz 6 Dicembre 2022 at 12:56 - Reply

    Chi di fascio ferisce, di fascio perisce.

  3. Cosimo Epicoco 6 Dicembre 2022 at 13:17 - Reply

    Nonna mi diceva sempre che la più orrenda frase che si potesse dire ad un’ammalato era:” Come stai?Mi stai riconoscimento?” Ecco Valditara sei ben avvertito! Non è che adesso vai dalla Premier e dici:”scusa voce dal sen sfuggita!” Ciao Luke! Lo so mi strozzeresti come il tacchino a Natale! Sono incominciati i pettegolezzi sulla Scala! Cosa è successo? Al palco d’onore il protocollo prevede prima poltrona al Presidente della Repubblica, ma quest’anno? Io romperei il protocollo, e metterei le prime Poltrone alla signora Meloni e Von der Layn, secondo poltrona Mattarella, e poi a seguire.Vediamo se sei un fine diplomatico, Io lo sono? Se mi devi mandare a quel paese fammi anche il biglietto di ritorno! Auguri a tutti i Milanesi per domani Voto vignetta,110/lode.

  4. SonOfaBit 6 Dicembre 2022 at 13:40 - Reply

    ciao Cosimo, che ne pensi delle contestazioni con abbondante lancio di uova che rallegravano la prima della Scala negli anni ‘oro (!) della contestazione studentesca?

    mi associo al Voto vignetta, 110/lode senza dubbio 😊

    • Cosimo Epicoco 6 Dicembre 2022 at 16:18 - Reply

      Mah! La Scala è un centro culturale di grande prestigio.Penso 2 cose: 1) le uova le lanciavano forse anche qualche(annoiato) figlio di papà.2) In questi grandi eventi si cerca visibilità. (Come nei gay pride che per quanto discutibili, è un modo (giusto a mio parere)per dire che ci siamo anche noi.)

      • Luke 7 Dicembre 2022 at 01:22 - Reply

        La Scala è tuttora un grande centro di aggregazione e di diffusione della cultura…
        Musica, opera, balletto…
        Ed è uno dei simboli riconosciuti a livello mondiale quindi, come dici tu, manifestando in qualunque modo la sera della Prima si ottiene comunque visibilità perchè è uno degli eventi di punta del calendario mondano, come la notte degli Oscar o il Gran Ballo della Croce Rossa a Montecarlo…
        Ma la Scala è sempre stata un po’ di più, e non per campanilismo ma perchè, al contrario degli altri eventi era un po’ per tutti: i ricconi, gli snob, i contestatori ma pure il popolo, quello speciale dei loggionisti che spesso erano operai e impiegati talmente innamorati del Teatro e della Prima da passare giorni e notti in coda per i pochi posti disponibili, tramandando la passione di generazione in generazione.
        Quello che manca oggi è l’ideale per cui battersi, qualcosa che è distante milioni di anni luce dai tristi e vuoti dettami del politicamente corretto…
        Callas o Tebaldi? Coppi o Bartali? Mazzola o Rivera? Marx o Nietzsche? non c’erano vie di mezzo, o uno o l’altro, vinci o perdi…! non come oggi che bisogna essere progressisti nella tradizione e tradizionalisti innovatori, oggi che la lotta di classe non esiste più se non per pochi inguaribili romantici superstiti, oggi che la rivoluzione si fa sui social con volgarità ed insulti, oggi che bisogna essere ambientalisti ma anche legati ai comfort, oggi non ci si appassiona più, e forse nemmeno si conosce più qualcosa per cui appassionarsi (calcio a parte)
        Quindi
        Buona Prima della Scala a Tutte, a Tutti ma soprattutto
        Rock’n’Roll will never die!

        • Cosimo Epicoco 9 Dicembre 2022 at 09:40 - Reply

          Gentile Luke: la prima parte del tuo commento è da premio Nobel! La seconda Ahimè! La triste realtà di oggi, ormai è tutto involgarito da poveri diventati ricchi! Sempre nonna diceva:”cerch u’ Pan a ci a scittat, e non a ci a scuta Acchian!” Chiede l’elemosina al ricco vero non all’arricchito. Berlusconi alla Scala? Forse pensava a delle russe in topless? Ecco questa è la vera volgarità! Berlusconi alla Scala! Meno male che Roberto Bolle è ormai pensionato e Fracci e passata a ballare in paradiso.Ricordo sempre il mio vicino di poltrona al teatro San Carlo, che puzzava d’aglio! Spiegava alla sua impellicciata moglie il secondo atto (Rigoletto) con il 2 atto Turandot! È inutile fare i casti e puri! “Cosi’è se vi pare!”

  5. Luke 6 Dicembre 2022 at 14:15 - Reply

    Vignetta da 220 con doppia lode e bacio accademico…
    Ti dirò Cosimo, sarà la crisi, la concomitanza coi mondiali di calcio o non so che ma quest’anno c’è molto meno fermento attorno alla Prima…
    Ci saranno i soliti animalisti contro le Sciure impellicciate tenuti a debita distanza, ci sarà sicuramente qualche gruppetto di contestatori antiqualcosa…
    Due giorni fa c’è stata la prima della prima dedicata ai ragazzi e agli studenti (una specie di prova generale) che è servita ad acquietare le polemiche sul fatto che si metta in scena un’opera russa, cantata in lingua russa, raccontandola come un dramma del potere brutale che manipola il popolo…
    Comunque ho letto che RAI1HD la trasmetterà in diretta ed integralmente con sottotitoli tradotti…
    Per quanto riguarda poi l’assegnazione dei posti nei palchi, io ci farei accomodare le rappresentanze dei lavoratori che hanno perso il posto di lavoro perchè l’azienda ha delocalizzato in posti fiscalmente più convenienti, ed i parenti dei morti sul lavoro…
    I grandi e potenti, come nei primi anni di vita del teatro, in piedi in platea…

    • Cosimo Epicoco 6 Dicembre 2022 at 16:29 - Reply

      Mio amato Luke: Sulla prima parte del tuo commento,mi sento di dire che un’epoca è cambiata; quale soprano oggi sarebbe chiamato “divina” i loggionisti poi non incutono più il terrore come negli anni 50/60.E poi le ricche signore
      e le leggi, finalmente lasciamo in pace tigri e leopardi (sarebbero oltremodo ridicolo!)

  6. Cosimo Epicoco 6 Dicembre 2022 at 16:45 - Reply

    … scusa non ho finito: il Boris è un’opera difficile, immagino,io l’ho ascoltata solo una volta.Si’ come trama è simile al Mcbeth, tutto per il potere! Ma che infine porta solo infelicità (vedi l’ultimo atto del Don Giovanni) Decisamente non sarai mai un diplomatico.E neanche io, se ti dico che Mattarella, avrebbe potuto almeno dire simbolicamente che l’immondo bonus di 5 mila euro ai signori Parlamentari è “a Schifezz! Da Schifezz! Da Schifezz! Da Schifezz dell’uomm!” (Eduardo Napoli Milionaria) E allora accodiamoci a Rigoletto che per compiacere il libertino duca di Mantova canta:” Tutto è gioia! Tutto è festa è la reggia del piacer..” Non sapevo che esistesse anche il bacio accademico! Buon Sant’Ambrogio! Ciao!

beh?

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