Le grandi sfide moderne

Lascia un commento!

Le grandi sfide della modernità – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola!
#meloni #g20 #bali #raveparty #terzaguerramondiale #poland #nato #vignetta #fumetto #memeitaliani #umorismo #satira #humor #natangelo

by |Published On: 16 Novembre 2022|Categorie: satira, vignetta|tag = , , |7 Commenti|

Falla girare!

7 Comments

  1. Cosimo Epicoco 16 Novembre 2022 at 13:29

    Tranquilla Signora premier! Individuata la malattia si trova il farmaco! Il Signore salvi questo santissimo G20! Voto vignetta 10.

  2. Luke 16 Novembre 2022 at 16:40

    Maccome….? i rave?
    ed io che avevo inviato al/alla/ai/alle/agli/a/e/i/o/u premier una dettagliatissima lista dei più gravi problemi che attanagliano il nostro beneamato Paese italico…
    1- l’impossibilità di reperire il basilico di Prà per fare il pesto al di fuori del quartiere genovese omonimo
    2- il “diritto al mugugno” non solo per i camalli ma per tutti i lavoratori dipendenti
    3- invece di demolire San Siro, trasformarlo in un grande spazio-museo per concerti rock ed altri eventi simili
    4- tuttologi/ghe/ghi/go/ga e opinionist? da salotto televisivo, che mi dicono cosa devo dire-fare-mangiare(baciare, bacio chi voglio io…!)-lettera-testamento in ogni ambito della vita pubblica e privata e se non lo faccio, nella scala della rispettabilità urbana, vengo subito prima di un granello di polvere ma dopo amebe e parameci
    5- chi occupa le case degli anziani che vanno al mercato a fare la spesa
    6- i poveracci di ogni nazionalità che alla sera rovistano fra gli scarti di frutta e verdura del mercato perchè non arrivano a fine mese
    7- la progressiva estinzione dei cervelli pensanti
    8- i contratti di stage non retribuiti ai giovani diplomati o laureati
    9- i tempi biblici della pubblica amministrazione
    10- chi maltratta ed abbandona cani gatti e altri animali (politici esclusi – loro si possono abbandonare tranquillamente)
    11- quelli che vanno in 3 di notte al buio su un monopattino vestiti di nero o marrone
    12- Z. il clown

    • Cosimo Epicoco 16 Novembre 2022 at 17:08

      Gentile e caro Luke: io aggiungo il diritto di accedere al teatro Scala il 7 Dicembre senza dissanguarmi! E poter vedere le signore vestite da Dior,Gattinoni, Valentino.E una volta in teatro poter chiedere il bis,lanciare una rosa sul palcoscenico. Signora Premier: la prego porti anche questa mia al G20! Riverisco Voscenza!

      • Luke 16 Novembre 2022 at 17:29

        Caro Cosimo, le Signore che sfoggiano le lor “mise” elegantissime (non sempre) ed i Signori con smoking impeccabili li puoi vedere “aggratisse” come moltissimi altri curiosi che stazionano nei pressi del Teatro…
        Per accedere alla Prima, i comuni mortali una volta potevano farlo dal loggione, facendo giorni e notti di coda in attesa dell’apertura del botteghino…
        e solo melomani doc potevano aspirare a tale privilegio (e sono certo che tu lo sia…)
        se ti accontenti di una terza, quarta rappresentazione i prezzi sono molto più abbordabili e lo spettacolo rimane comunque di livello

        • Cosimo Epicoco 16 Novembre 2022 at 17:46

          Caro: “elegantissime non sempre…” Hai ragione! Infatti Mila Schon (si scrive così?) Diceva: “l’eleganza è quella cosa che ti permette di portare uno stracetto come una pelliccia,e una pelliccia come uno straccetto!” Sai la Prima alla Scala è più una vetrina, magari non sanno niente di lirica! Come quel signore che al San Carlo ( ebbi la fortuna di andarci qualche anno fa) disse che al secondo atto (del Rigoletto) Liu’avrebbe cantato “signora ascolta…” Io con il tatto che ancora mi rimaneva dopo tale castroneria gli dissi che: adesso sarebbe giunto Sparafucile e Rigoletto! Io abito in Puglia mi accontenterò dei social.E hai ancora ragione le repliche costano meno ma l’emozione è sempre quella! Anche se…Al Covent Garden in una Tosca cantata dalla Callas (1965) la fila al botteghino incominciò 11 giorni prima! Verrò prima o poi alla Scala!

    • Cosimo Epicoco 16 Novembre 2022 at 17:10

      Dimenticavo che, l’abbandono di animali…politici lo sottoscrivo anch’io pienissimamente!

  3. Cosimo Epicoco 16 Novembre 2022 at 17:52

    Preciso: Liu’ canta in Turandot “signore ascolta.” E li’ Giacomo Puccini si fermò per la sopraggiunta sua morte.Toscanini non volle mai proseguire l’opera fino alla fine.Io ho sempre condiviso il suo gesto.Tu che ne pensi Luke?

Ultimi post