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The Figuradimerda is on the table

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The figuradimerda is on the table

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by |Published On: 28 Ottobre 2021|Categorie: satira, tavola|tag = |18 Commenti|

18 Comments

  1. Anonimo 28 Ottobre 2021 at 16:11 - Reply

    Questo equivale a sparare sulla Croce Rossa. Scherza con gli Scanzi e lascia stare i ……..

  2. Kilgo 28 Ottobre 2021 at 18:19 - Reply

    Costui è lo stesso individuo che scomoda i parenti dei suoi antagonisti?
    Essendo un rappresentante delle istituzioni italiane, la figura di merda non rimane limitata a se stesso.

  3. Kilgo 28 Ottobre 2021 at 18:52 - Reply

    Per un’informazione completa il link alla registrazione dell’intervento:
    https://youtu.be/Bf13BTNHYFA

    E’ stato anche un po’ sfigato, oltre che impreparato.

    • Claudia 28 Ottobre 2021 at 20:12 - Reply

      Ma toglietegli i telefonini (soprattutto gli smart) altrimenti prima o poi ci si fa male sul serio…

      Comunque Nat in quest’occasione sei stato un signore: avresti potuto infierire di brutto

      • Udik 29 Ottobre 2021 at 02:42 - Reply

        Ma neanche per idea, è una non-notizia. Giarrusso prepara un intervento nella propria lingua, come tutti; ma siccome non è presente (mi pare di capire) e parla da un telefono senza video, per qualche strano regolamento del parlamento europeo non può essere tradotto. Preso alla sprovvista prova a farlo direttamente in inglese ma rinuncia perché deve ha preparato un testo in italiano e tradurlo mentre lo legge è oggettivamente una cosa abbastanza complicata.

        • Camillo De Vecchis 29 Ottobre 2021 at 08:42 - Reply

          Lo “strano regolamento” è che il video è necessario ai traduttori simultanei che utilizzano il labiale per confermare la propria traduzione. Giarrusso non era presente e non disponeva di un PC, per cui ha tentato di utilizzare il proprio iPhone per l’intervento. Tale dispositivo non è compatibile con il software di videoconf del Parlamento Europeo (si tratta di un software certificato e criptato e non è possibile utilizzarne uno commerciale) per cui l’intervento sarebbe stato solo in audio e non in video, impedendo ai traduttori simultanei di garantire la traduzione. L’incompatibilità era nota per cui, sapendo di dover intervenire (peraltro su un tema molto sensibile per l’Italia) sarebbe dovuta essere sua cura essere presente oppure equipaggiato con un qualsiasi dispositivo compatibile. D’altra parte ogni parlamentare europeo ha il diritto di pronunciare il proprio discorso nella propria lingua madre, anche per rispetto alla propria nazione. Diritto negato da parte del Parlamento o negligenza dell’onorevole? E la figuraccia sarebbe stata peggiore pronunciando il discorso in inglese o rifiutandosi di farlo?

          • Anonimo 29 Ottobre 2021 at 08:55 - Reply

            “sarebbe dovuta essere sua cura essere presente oppure equipaggiato con un qualsiasi dispositivo compatibile” … questo da per buono che fosse stato chiaramente spiegato quali sono i dispositivi “compatibili” e quali no; e l’esperienza quotidiana di ognuno di noi è che queste spiegazioni non ci sono, e se ci sono sono contraddittorie e errate

            • Camillo De Vecchis 29 Ottobre 2021 at 09:25 - Reply

              “Questo”, che poi sarei io, ha avuto modo di verificare di persona che nelle istruzioni è chiaramente riportata la lista dei dispositivi compatibili. Perché poi questa lista dovrebbe essere errata a “questo” risulta un mistero. Per tutti gli altri, la lista delle app pubbliche (ovviamente non comprende le app ad uso interno dei parlamentari) dell’Unione Europea è ampia e in alcuni casi interessante. La maggior parte sono fatte anche bene e permettono di accedere a molti servizi, sia per rimanere informati che per molto altro. Basta andare sullo store preferito e cercare “European Union”.

              • Anonimo 29 Ottobre 2021 at 09:34 - Reply

                “questo” non era riferito alla persona “Camillo de Vecchis” , era riferito alla frase precedente fra virgolette

              • Anonimo 29 Ottobre 2021 at 09:39 - Reply

                @Camillo: Sarei curioso di saperne di più riguardo al sw usato dal parlamento europeo, potresti condividere qualche link alle informazioni di cui parli?

                • Camillo De Vecchis 29 Ottobre 2021 at 10:00 - Reply

                  Grazie per la precisazione su “questo” 🙂. La documentazione non è pubblica (così come il software, o almeno io non l’ho trovato) ma ho avuto modo di vederla da un parlamentare. Peccato perché era interessante (almeno per me che sono del mestiere)

          • Udik 29 Ottobre 2021 at 13:53 - Reply

            Grazie per le informazioni, il mio “strano” non era un giudizio di valore. Adesso è più chiaro. Giarrusso mi sembra da criticare per non essersi preparato conformemente al regolamento, non per non essere riuscito a tradurre il suo intervento in inglese su due piedi.

            Quanto al regolamento in se’, mah. C’è veramente bisogno di un software certificato e criptato per collegarsi in videoconferenza per un discorso pubblico? Possibile che il software non funzioni su uno dei sistemi operativi più diffusi al mondo, che (piaccia o non piaccia, a me non piace) è iOS? C’è veramente bisogno del labiale per la traduzione simultanea? Ri-mah. Ma ovviamente tutto questo non.toglie nulla al fatto che Giarrusso si sarebbe dovuto preparare meglio, ma che l’inglese non c’entra nulla.

  4. Per Elisa 29 Ottobre 2021 at 07:49 - Reply

    Nat, però… una volta ti impegnavi di più: natangelo.it/2018/01/31/che-vince-il-migliore/
    Poi, un docente che insegnava “Tecniche della produzione cinematografica e televisiva” all’Università di Catania…
    Io non ci credo che non conosca l’inglese. Per me trattasi di fake news.

    Per Elisa ( Isoardi )

    • Per Elisa 29 Ottobre 2021 at 08:08 - Reply

      Post scriptum

      Purtroppo una persona limpida e capace come l’On. Prof. Giarrusso attira invidie e maldicenze.
      Accadde persino sull’organo di stampa del M5S: http://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/05/giarrusso-alluniversita-zero-pubblicazioni-ma-ottimo-in-canto-e-chitarra-siamo-in-una-botte-di-ferro/4605298/
      Ci vollero i sali per far riprendere Travaglio.

      Ho approfondito il fatto relativo alla vignetta.

      L’On. Prof. Giarrusso è stato boicottato, e ciononostante avrebbe saputo benissimo tradurre immediatamente e da solo il suo discorso in inglese sfoggiando una perfetta pronuncia anglosassone, un corretto ricorso ai phrasal verbs e alle espressioni idiomatiche, ma ha tenuto conto che, dopo la Brexit, a balbettare qualche parola d’inglese dentro l’Unione sono rimasti solo gli Irlandesi.
      E l’On. Prof. Giarrusso – che ha combattuto indefesso la mafia (Signori: la mafia, dico!) d’estate e d’inverno fino a quando l’amico Pif non lo ha informato che d’inverno si può star tranquilli – non ha tempo da perdere con gentucola risibile tipo Peter Griffin.

      Per Elisa ( Isoardi )

  5. Anonimo 29 Ottobre 2021 at 10:53 - Reply

    Comunque il frignare dei comunisti “Mammaaaa m’hanno bucato il diddielle zaaaaannn” e’ senza pari.
    Ora parte autoamticamente la macchina della merda su chiunque sia sospettato di essere il colpevole.

    • degiom 29 Ottobre 2021 at 11:46 - Reply

      Sarò breve anonimo: a proposito di definizioni politiche, sei diffidato dall’utilizzare terminologie improprie, oltre che desuete.
      I comunisti in Italia si sono estinti nell’ultimo decennio del secolo scorso …

      Con l’occasione, ringraziando Camillo D.V per le utili precisazioni, aggiungo che considero la figuradimmerda di giarrusso ingiustificabile: se un EURO parlamentare non è nemmeno in grado di improvvisare in inglese un discorsetto (a difesa del Prosecco, NON sulla costruzione di una navicella spaziale) se ne sta a casetta a Giarre, Mazara del Vallo, Canicattì; non va a Bruxelles.

      Shame on him

  6. Anonimo 29 Ottobre 2021 at 12:28 - Reply

    A parte la figuraccia del modo anche la sostanza dell’intervento è insulsa
    https://www.millevigne.it/prosecco-prosek-prosekar-e-champagne-in-russia-la-confusione-e-tanta/
    il prosek è un passito, non uno spumante, di antica origine che si chiama così per la citta di prosecco, un tempo asburgica, che è fuori dalla zona doc del prosecco, fatto che il consorzio prosecco vuole cambiare per battere meglio prosek..Forse una soluzione di compromesso, meno scontro di civiltà, sarebbe meglio.

  7. jftaron 29 Ottobre 2021 at 16:58 - Reply

    Voialtri artisti della satira state per essere scavalcati dagli artisti della politica

beh?

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