Alla Deriva non ci sono solo loro sui barconi. Ci siamo anche noi, tutti.
Seguo con tristezza le storie sui quotidiani. Il divorzio di Berlusconi, i clandestini scacciati. L’unione europea che interviene e la chiesa che continua a rompere i maroni (non i ministri, proprio i maroni). Leggo di un sacco di tizi finiti in mezzo a una strada per non so che crisi. E poi della febbre dei porci.
E ricordo con nostalgia quando dalla Spagna pensavo che me ne fregava di tutto.
